Sul Provarci

Questo è un breve (ma quando mai!) post di servizio. Giusto per comunicare che sono soddisfatto di questa nuova veste del mio blog. E di questa sua nuova cadenza.
Ho aspettato molto prima di riaprirlo e non senza un po’ di paura. Paura di non poter stargli dietro come prima. Come quando fra il 2006 ed il 2009 ho conquistato orde di fan.
Ora penso di aver raggiunto ciò che volevo. Non più un diario della DeA life, con annessi e connessi. Non più uno sfogatoio dove magari accendere polemiche sterili con malcapitati commentatori (sempre meno politica, avrete notato…). Semplicemente una sorta di testata personale, dove affrontare di volta in volta, e solo in caso di ispirazione certa, argomenti per intero. Dal mio punto di vista.
Mi piace raccontare storie e mi piace raccontare per bene le persone che frequento. Forse si è capito che questa è la mia arte preferita. Poi raccontare le cose che combino, ma senza l’ansia del diario giornaliero. E poi, al netto della musica – sempre tanta (“al netto di” è un espressione fatta mia di recente. Molto in voga tra noi intellettuali) – piccole chicche sull’eleganza e sul Bello che ammantano il sottoscritto. Daddinismo puro.
Trovate anche meno notizie sui miniDeA, per i quali ho riservato l’ufficialità della rubrica su ITALIC (a proposito, vi è piaciuto l’ultimo articolo?).
Nel frattempo ho messo il pilota automatico al profilo facebook, del quale, con il tempo, mi convince sempre meno l’esclusività ad appannaggio degli “amici”. Ti parli addosso e parli solo con chi già ti conosce. Persino io che dell’onanismo virtuale (e non solo) sono un teorico da tempi non sospetti, trovo questa cosa ridondante. Molto meglio twitter, che infatti lì mi ci trovate sempre.

Insomma un tentativo, questo nuovo, di cavalcare e domare la mia ansia congenita. Una prova di rallentamento produttivo, per quelle che sono le mie cose. L’ennesima scusa, diciamo la verità, per giustificare un atteggiamento. Che poi è questo che cerchiamo tutti di fare, no? trovare una giustificazione a quello che diciamo, scriviamo, facciamo. Soprattutto quando quello che diciamo scriviamo e facciamo stupisce anche noi stessi. La differenza, per quanto mi riguarda, è che io devo giustificarmi pubblicamente, così sto meglio. Ecco, questo è il momento che potete far partire il video qui sopra. E sulle note di Brunori salutare questo post, onanista, di uno dei vostri blogger preferiti. E qui mi rivolgo a quella cinquantina di fedelissimi che dalle statistiche mi confermano che sia che piova, tiri vento, ci sia il sole o sia contento…tutti i giorni, almeno una volta al giorno, passano da queste parti. Difficile pensare che siano tutte maledizioni. Alcuni continuavano a passarci anche quando era tutto spento. Che solo questo basterebbe a mandare via ogni malinconia. Ma il condizionale, si sa, per un dandy è d’obbligo. Come il provarci.
Il riuscirci, invece, è per i nati giusti.

Ora via quindi, proviamoci! A ciascuno la sua verità, la sua dose di fantasia. E sorridiamo alla morte, che ci siamo rotti i coglioni di guardare Rai3.

This entry was posted in La Razza Umana and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink.

8,011 Responses to Sul Provarci

  1. Hazel says:

    I always was concerned in this subject and stock still am, thanks for putting up.

  2. Not only did I find what I had needed, but also deepened my knowledge.

  3. How educational it is.

  4. I’m amazed. This blog is excellent.

  5. I am no longer sure the place you’re getting your info, however good topic. I must spend some time studying much more or figuring out more. Thanks for magnificent info I was looking for this info for my mission.

  6. Hello there, simply was alert to your weblog through Google, and found that it’s really informative. I am gonna be careful for brussels. I will be grateful in case you proceed this in future. Lots of other folks shall be benefited out of your writing. Cheers!

  7. Good blog post. A few things i would like to bring up is that laptop or computer memory has to be purchased if your computer is unable to cope with that which you do with it. One can set up two RAM boards having 1GB each, for example, but not certainly one of 1GB and one having 2GB. One should make sure the car maker’s documentation for own PC to ensure what type of ram is necessary.

  8. I wish there were more such blogs.

  9. Tad Beatley says:

    An unputdownable discussion may be worth mention. I reckon that you need to correspond more on this topic, it energy not be considered a preconception person but usually grouping usually are not sufficiency for you to mouth upon much subjects. To the subsequent. Cheers similar to your Khmer Karaoke Superstars » Somnangblogs.

  10. An outstanding share! I’ve just forwarded this onto a coworker who was doing a little homework on this. And he in fact ordered me dinner simply because I found it for him… lol. So allow me to reword this…. Thanks for the meal!! But yeah, thanx for spending the time to talk about this issue here on your web site.

Comments are closed.